VPIP: che cos’é e perché ci interessa

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Il VPIP: la prima statistica che andremo a guardare

vpip

Il VPIP sta per “voluntary put ($oldi) in pot”, in italiano è la percentuale media con cui un giocatore entra nel piatto in ogni modo: apre, chiama o rilancia. Più questo numero è basso e più forte è la mano con cui il giocatore metterà soldi dentro il piatto e questo è il primo fronte di adattamento che abbiamo.

Per vedere il VPIP di un giocatore abbiamo bisogno di un programma di tracking.  Il programma di tracking ricorda tutte le mani che sono state giocate ai nostri tavoli ed ordina le statistiche in un  HUD (heads up display).

Qui abbiamo un esempio di HUD:

hud minimale
HUD minimale

Questo è lo HUD minimo di Poker Tracker 4: le statistiche che mostra in punti percentuali sono il VPIP (abbreviato VP),  il preflop raise (PR), la 3bet, la continuation Bet (quante volte punta post flop dopo che ha aperto), il nome del giocatore,  lo stack in BB il fold to C.Bet (quante volte passa al flop se viene puntato). Il numero tra parentesi è il numero di mani che conosciamo contro questo giocatore. Prima ancora di vedere lo HUD vediamo che questo giocatore ha soltanto 27BB che sono troppo pochi. Apre tante mani e non rilancia mai, quindi abbiamo 3 indizi che questo giocatore è un pollo anche con poche mani.

Visualizziamo il range di Villain 3:

Queste sono visivamente le mani che può avere questo giocatore. Contro un giocatore così giocherei soltanto per valore, su un piatto limpato può avere qualsiasi cosa.

Range di Villain 3

Anche se abbiamo poche mani contro di lui già con 30 mani ci facciamo un’idea di quelle che sono le sue tendenze. Dalle altre statistiche (PFR0, FCB 75) mi posso fare un’idea di un giocatore passivo, che forse rilancia soltanto con KK+ (comunque roba tipo JJ+, AK) quindi se questo mi 3betta o mi rilancia ci farei attenzione.

Delle altre statistiche parleremo in altri articoli, comunque nel nostro gioco il VPIP è la PRIMA statistica che guardiamo. per scegliere i nostri tavoli dovremmo avere almeno un giocatore che abbia un VPIP di almeno 40, se poi ha un PFR basso meglio ancora. Villain 3 è un ottimo giocatore da avere con noi al tavolo.

Se siete seri riguardo il poker un programma di tracking non vi deve mancare perché vi offre un vantaggio sia durante il gioco per sfruttare le debolezze altrui sia post-sessione per correggere i nostri errori.

I più usati sono Holdem Manager 2 e Poker Tracker 4

Questi sono disponibili pure in versione Trial di 30 giorni

Il ragno vi ringrazia per il vostro tempo e vi saluta. Ci vediamo al prossimo articolo 🙂

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