Il PFR o pre flop raise: che cos’è e come usarlo.

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Il PFR: che cos’è e perché ci interessa

PFR

Il PFR (o preflop raise) è la statistica che va a determinare quante volte un giocatore entra in un piatto rilanciando. Questo vale più precisamente per l’open raise (il giocatore apre rilanciando il BB), la 3bet (il giocatore rilancia l’open raiser) e lo squeeze ( rilanciare un giocatore che ha aperto rilanciando ed è stato chiamato da uno o più giocatori)

In realtà esiste un’altra giocata preflop che influisce sul PFR: la cold 4bet. Questa avviene quando un giocatore apre rilanciando, uno lo tribetta ed un altro rilancia ancora su tutti e due. E’ una giocata rara e ci aspetteremo di trovare mani veramente forti (AK, QQ+) la stragrande maggioranza delle volte.

Secondo me il PFR  è molto più importante dell’ AF (aggression factor) perché va ad indicare esattamente come il nostro avversario aggredisce il piatto. Sempre secondo me le statistiche sull’aggression sia preflop che postflop sono le meno utili in tutti gli hud pure se sono presenti. Con delle statistiche dedicate come il preflop raise e la 3bet% preflop e il raise flop (postflop) sono molto più identificative.

PFR e tipi di giocatori

Come già detto con il preflop raise vediamo con che mani un giocatore gioca aggressivamente:

Il nittone: é un giocatore che gioca poche mani (vpip minore di 18 e pfr minore di 15) da questo giocatore possiamo aspettarci un range del genere.

range nittone

 

Con le mani in giallo rilancia

Il Tight.Aggressive (V20-22 P15-19): Il giocatore TAG è un giocatore sensato, che gioca senza paura le sue mani buone. Questi sono giocatori  che comunque sanno che per aprire dalle prime posizioni bisogna essere più chiusi.

mediamente mi aspetto un range del genere:

Da in giocatore simile mi aspetto che usi dei range simili a quelli che ho dato io per il gioco preflop

Se abbiamo un giocatore che ha un v20-22 ed un p10-12 abbiamo un giocatore weak tight. Questi giocatori rilanciano troppo poco ed è un difetto. Di solito se abbiamo una differenza del 10% o più stiamo chiamando troppo e/o rilanciando troppo poco, quindi teniamo d’occhio anche le nostre stats

Se abbiamo un giocatore con v27-33 ed un p25-30 che 3betta senza paura 3bet 10 o più)abbiamo un reg forte ed a meno che non ci sia almeno un pollaccio alla nostra destra dovremmo alzarci e giocare altrove.

Se abbiamo un giocatore con v30 o più e p12 o meno quello è un buon tavolo. Più è alta la differenza tra VPIP e PFR e peggiore è il giocatore. Questi sono i Passive Fish e sono i migliori giocatori da avere al tavolo.

Dopo il Passive Fish viene il Maniac. Un maniac è un giocatore V40+ e P40+. dopo il passive fish il maniac è il nostro cliente migliore.

Se non abbiamo almeno uno di questi giocatori (con vpip40+, il PFR non importa) dovremmo cambiare tavolo

Secondo me avere un programma di tracking che si ricorda tutte queste cose è un aiuto enorme al tavolo ed un ottimo strumento di studio. I programmi di tracking più diffusi sono Holdem Manager 2 e Poker Tracker 4.

Con questo per oggi è tutto, il ragno vi ringrazia per la lettura e vi saluta 🙂

 

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