Il gioco postflop come aggressore

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il gioco post flop: quando apriamo noi

il gioco postflop

In questo articolo sul gioco postflop cercherò di dare dei suggerimenti su come non combinare casini. In una mano di poker bisogna considerare alcuni fattori. Le carte che abbiamo noi, quelle che sono sul tavolo, il nostro avversario (o i nostri avversari), quello che è successo prima del flop e le carte che pensiamo possa avere il nostro avversario. Detto ciò cerchiamo di giocare la nostra mano vincendo la somma più alta possibile o perdendo la somma più bassa possibile. Io non conosco la GTO, neanche la capisco, quello che vi scrivo io è vecchio solido poker, pure io sono vecchio e solido. Non ci sono super strategie. In questo articolo non parleremo di piatti 3bettati

Quali mani hanno valore al flop

Nel nostro gioco postflop meglio dire con quali mani puntiamo. Noi punteremo  da 2/3 a 3/4 di piatto con Top Pair+ OESD (scala bilaterale), FD (progetto a colore) 2P (doppia coppia) +

Punteremo 1/2 piatto con coppia (qualsiasi coppia), A+ backdoor (un backdoor è un progetto di scala o colore che ha bisogno di 2 carte per chiudersi), 2 Overcard su board non connesso/poco connesso (es KQ su 26J di 3 colori)

Check-fold il resto.

Su board molto connessi (es. 789 o 3 carte a colore) puntiamo 2/3 a 3/4 solo con mani forti (2P+) e puntiamo 1/2 piatto con TP e 2ndP. Checkiamo il resto.

Se veniamo rilanciati: Su board  connessi (2 carte a scala e a colore, 2 carte a scala) chiameremo con TPTK+ OESD, NFD (4/5 di colore all’asso ) con 2P e Set+  possiamo rilanciare  allin. Attenzione se una scala è possibile, guardate bene il board

Quali mani hanno valore al turn

Se siamo stati rilanciati al flop chiameremo con OP, TP+OESD, TP+FD, top 2P, Set. Se scala o colore è possibile vedete voi come è il vostro avversario. Se foldate una mano NON di 5 carte non mi arrabbio. Se chiamate con set non mi arrabbio. Top 2P è il minimissimo.

QUESTO VALE PURE SE VENIAMO CHIAMATI AL FLOP RILANCIATI AL TURN. DOBBIAMO RIVALUTARE LA FORZA DELLA NOSTRA MANO SE ABBIAMO SOLO UNA COPPIA (anche AA). SE SCALA è POSSIBILE DOBBIAMO RIVALUTARE ANCHE 2P.

Dopo questo importantissimo pippone le mani che puntiamo al turn sono TP, OESD, Incastri con 2 carte, progetti NUT (la miglior mano possibile su un determinato board) anche con una carta, progretti combo (scala e colore) possiamo inoltre puntare tutte le seconde coppie con A kicker o le seconde coppie servite (es. TT su un board K923). Le size variano da 1/2 a 3/4 di piatto a seconda dell’ avversario (il massimo che ci può pagare con una mano peggiore della nostra)

Check-foldiamo il nulla, con le coppie basse possiamo eventualmente chiamare puntate molto basse.

 Quali mano hanno valore al river

TPTK, OP su un board buono (un board molto cattivo è 789T2 con 89T2 dello stesso colore per capirsi, un board buono è dove il nostro avversario può pagarci), 1/2 piatto

2P+ 2/3-3/4 di piatto.

SE VENIAMO RILANCIATI AL RIVER CHIAMEREMO SOLTANTO CON MANI DI 5 CARTE (FULL, SCALE E COLORI). CHIAMARE CON SET è BORDERLINE (SI PUO’ FARE MA ANCHE NO 🙂 )

Non slowplayare, Non bluffare 3 strade, Non essere curiosi e orgogliosi (bluff catch)

Nel gioco postflop su piatti con molti avversari giocate il flop come se fosse il turn heads up (le mani che sono soltanto coppia vanno riconsiderate) e puntate al river solo con mani veramente forti (top2+ su board buoni) e siate il doppio più attenti e non distruggerete il vostro bankroll 😉

Il ragno vi saluta e vi ringrazia, ci vedremo al prossimo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *